ROBERTA CAMMISA - Scrittrice e Poeta - Musica e Poesia


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Mamma, Papà

Papà
Mamma
Papa'
Papa'
Mamma
Mamma
Papà
Mamma
Mamma
Papa'
Papa'
Mamma
Mamma
Mamma

Mamma


Per ogni figlio la mamma è necessaria dal punto di vista psicologico, morale, spirituale e per il sano sviluppo dell'organismo.
Tu mamma hai segnato e segni ancora il mio destino, da te infatti ancora apprendo la religiosità, l'onestà, la bontà e l'arte di amarmi.
Alla tua scuola, mamma, imparo a vivere apprendendo i valori della generosità, del sacrificio, di una donazione totale e di un amore vero. Tu sei maestra di vita senza parlare, come i fiori: non parlano, ma profumano.
Ricordo l'ardore di tutti i tuoi baci ricevuti e che ricevo e vorrei tanto non vederti soffrire a causa mia mamma!.
Il tuo amore mamma è il più vero, disinteressato, è l'amore più grande. Solo tu mamma mi ami davvero poiché, dimenticando te stessa, mi ami completamente oltre misura.
Tu mamma sei la creatura più bella, la bellezza vera nasce dalla sofferenza e tu che ancora soffri per me sei bella e grande nell'amore.
Ma forse è questa la tua missione mamma: soffrire, amare ed accompagnarmi lungo il cammino faticoso della mia vita.
Consigliera unica, rifugio sicuro nei miei momenti di abbandono, oasi sospirata, serena quando tutto intorno è deserto.
"Mamma mia" è il grido di dolore o l'espressione di meraviglia che d'istinto suggerisce il cuore.
Ed intanto, sillabando questo nome, ti regalo mamma due baci e, se mi fermo ad ascoltare il suono paradisiaco di quei baci, mi sembrerà di avvertire le tue carezze.
Dinanzi a te mamma io sono sempre bambina, bisognosa di tenerezze e tante dolcezze.
Il tuo abbraccio per me è importante, mi da sicurezza, mi da protezione ed è la prova che tu esisti veramente, l'abbraccio è la certezza di essere amati.
Il tuo sorriso mamma illumina il tuo volto pensoso, chino sul ricamo o sul rattoppo, mentre stiri, mentre prepari la cucina o guardi la televisione durante i tuoi rari momenti di riposo.
Le tue lacrime sono le più vere, le più amare, le più sacre, le tue preghiere ai piedi della Madonna sono le più forti, le più sentite.
Il tuo cuore mamma è il più grande, la tua voce è quella che da piccola ho riconosciuto fra tante, è quella voce che mi ha cullata in una dolce ninna nanna e che ancora mi chiama per nome con una espressione unica.
Tu mamma non sei solo genitrice perché essere mamma è un compito mai finito.
Io ti ringrazio per tutto quello che mi hai dato e continui a darmi e, nonostante le mie sofferenze, ti ringrazio per avermi dato la vita.

Roberta Cammisa


A mia madre

Aleggia in sordina una canzone
e tu sonnecchi tranquilla
nella penombra della stanza
seduta ad una sedia, la solita.
Ti guardo,
il mio sguardo dischiude al sorriso
mentre tu ti abbandoni
in un fragile sonno
distolto poi
dai rumori del quotidiano.
I nostri sguardi s'incontrano,
scorre un silenzio denso d'amore
e privo di parole
mentre ancora vibra nell'aria
una canzone.

08 luglio 2006

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